e/satto Black List - ulteriori precisazioni 391

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Black-list: ulteriori precisazioni

 

in merito al nuovo modulo Black-list per e/satto.

Requisiti minimi

Il nuovo modulo Black-list, che sarà rilasciato all’interno di e/fiscali 3.2, funziona a partire dalla release minima di prodotto e di chiave di attivazione sotto indicate.

Per la sua attivazione è necessario caricare la chiave di attivazione del prodotto gestionale, che abiliti il modulo Black-list, all’interno di e/fiscali.

 

 

Prodotto Release prodotto minima cosentita Relasase chiave minima consentita
e/satto 06.07 07.00.02 o 08.00(**)
 

 

NOTA BENE - A partire dalla release 08.00 di e/satto è stata modificata la lunghezza della chiave di attivazione passando da 28 caratteri a 38 caratteri. Pertanto non esiste più compatibilità tra le nuove chiavi e le release precedenti, come da esempi sotto riportati.

 

 

(**) Se si utilizza e/satto a release uguale o maggiore della 08.00 occorre disporre di una chiave di attivazione generata alla release 08.00. La chiave 08.00 non è compatibile con le release di e/satto precedenti alla 08.00.

Se si dispone di una release di e/satto superiore o uguale alla 06.07 e inferiore alla 08.00 occorre richiedere la chiave di attivazione aggiornata alla release 07.00.02, che potete eventualmente richiedere al nostro Ufficio Commerciale.

 

Requisiti minimi software

Il prodotto funziona sulle seguenti versioni di Sistema Operativo (sia nelle versioni a 32 bit che a 64 bit dove disponibile):

·         Microsoft Windows Server 2008 R2

·         Microsoft Windows Server 2008 con SP1

·         Microsoft Windows Server 2003 R2 con SP1 o SP2

·         Microsoft Windows Server 2003 con SP1 o SP2

·         Microsoft Windows Seven

·         Microsoft Windows Vista con SP1

·         Microsoft Windows XP Professional con SP2 o SP3

 

Per il corretto funzionamento della procedura è necessario che il carattere di separazione delle migliaia e quello dei separatore decimali siano quelli standard italiani. E’ necessario cioè che le “Opzioni internazionali” siano impostate su Italiano (Italia).

 

Altri software di terze parti necessari al corretto funzionamento sono:

·         Microsoft Internet Explorer 5.01 SP1 o superiore

·         DB di SQL Server 2005 SP2 o SQL Server 2008 SP1

 

ATTENZIONE! Il modulo Black-list non funziona con SQL Server 2000.

 

e/satto

 

Predisposizione archivi anagrafici e contabili

 Sui clienti/fornitori è di fondamentale importanza controllare la correttezza del codice nazione in quanto è da questo che si desume se il soggetto opera in paese “black-list”.

 Per la distinzione fra le cessioni/acquisti di beni e le prestazioni/acquisti di servizi nei confronti di soggetti che operano in paesi “black-list” (distinzione prevista sul modello già approvato di Comunicazione “black-list”) occorre far ricorso ad una differenziazione a livello di codice IVA: solo così infatti le due tipologie potranno essere riconosciute. Ciò significa che alcuni codici IVA, oggi utilizzati sia per operazioni inerenti i Beni che per operazioni inerenti prestazioni di Servizi, dovranno essere duplicati ed utilizzati distintamente per Beni e Servizi.

 Poiché, di norma, i codici IVA di esenzione vengono registrati sulle anagrafiche, si consiglia di utilizzare il codice anagrafico per la cessione/acquisto dei beni e di creare nuovi codici ad hoc per i servizi che, qualora debbano essere utilizzati, andranno imposti sulla testata dei documenti. Ovviamente per aziende che lavorano prevalentemente sui servizi, il ragionamento può essere fatto all’opposto.

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