Visco/Bersani e Finanziaria 168

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LA TUA AZIENDA é PRONTA AD AFFRONTARE LE NOVITÁ DELLA MANOVRA FISCALE ESTIVA?

Un autunno molto caldo si preannuncia per imprese, studi commerciali e associazioni di categoria a seguito delle novità fiscali previste dal Decreto Legge 04 Luglio 2006 n. 223 e dal collegato fiscale alla Finanziaria 2007.
La manovra fiscale di luglio, nell'intento senza dubbio meritevole di dare uno stimolo alla lotta all'evasione fiscale, ha completamente rivisto il calendario delle scadenze dei dichiarativi fiscali e ha introdotto una serie di nuovi adempimenti a carico di aziende e professionisti, destinati ad aumentare con il recente collegato fiscale alla Finanziaria 2007.
Tra i nuovi adempimenti si ricordano, solo per citarne alcuni, perchè la lista è lunga: la reintroduzione degli elenchi clienti/fornitori, la trasmissione telematica dei corrispettivi, l'obbligo di utilizzo della delega F24 telematica, la tracciabilità degli incassi dei compensi dei professionisti.
Gli elenchi clienti/fornitori dopo anni di letargo vengono recuperati a nuova vita: è previsto infatti l'obbligo di trasmissione telematica a partire dal periodo di imposta 2006 degli elenchi dei soggetti nei cui confronti sono state emesse fatture nell'anno e degli elenchi dei soggetti titolari di partita IVA da cui sono stati effettuati acquisti rilevanti ai fini IVA. L'omissione degli elenchi o l'invio degli stessi con dati incompleti o non veritieri è sanzionato in base alle disposizioni dell'art. 11 D. Lgs. n. 471/1997.
Per i commercianti al minuto è introdotto l'obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri all'Agenzia delle Entrate, distinti per punto vendita, con periodicità da definirsi mensile o addirittura settimanale, a cura di un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate che dovrà essere emanato nei prossimi mesi.
Da Ottobre 2006 è stato previsto l'obbligo di utilizzare modalità di pagamento telematiche per le imposte, contributi e premi, nonché per le entrate spettanti ad enti e casse previdenziali, la cosiddetta "delega F24 telematica", a carico di tutti i contribuenti titolari di Partita Iva. Sul filo di lama un DPCM ha rinviato l'obbligo a Gennaio 2007 ad eccezione dei soggetti che rivestono la forma giuridica di societa' di capitali, societa' cooperative, societa' di mutua assicurazione, enti pubblici e privati aventi per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attivita' commerciali.
Per i professionisti è introdotto l'obbligo di incassare i compensi in denaro esclusivamente mediante assegni non trasferibili o bonifici ovvero altre possibilità di pagamento bancario o postale nonché mediante sistemi di pagamento elettronico, ad eccezione degli importi unitari inferiori ad un ammontare minimo che si riduce progressivamente fino al 2008.
I professionisti sono altresì tenuti a istituire uno o più conti correnti bancari o postali ai quali far affluire obbligatoriamente le somme riscosse nell'esercizio dell'attività e dai quali sono effettuati i prelevamenti per il pagamento delle spese.
Il calendario dei dichiarativi fiscali ha subito significative modifiche sia per quanto riguarda i termini di presentazione delle dichiarazioni che per quanto concerne i termini di versamento delle imposte.
Per imprese e professionisti si prefigura un vero "tour de force" da febbraio a luglio per i dichiarativi fiscali 2007: si inizia a febbraio con la trasmissione telematica della Comunicazione annuale dati IVA e la consegna dei CUD ai lavoratori dipendenti; poi seguono gli invii telematici dei nuovi elenchi clienti/fornitori, tra il 01 maggio ed il 31 luglio si predispongono e si inviano telematicamente i modelli Unico Persone Fisiche, Unico Società di Persone, Unico Società di Capitali, Unico Enti non commerciali (prima l'invio telematico scadeva per la generalità dei soggetti, escluse le società con esercizio non solare, ad Ottobre), è anticipato al 31 luglio anche l'invio telematico del modello 730. Anticipati anche gli invii dei modelli 770 Semplificato e Ordinario e i termini di versamento delle imposte risultanti dai modelli Unici al 16 Giugno e per coloro che optano per il versamento con maggiorazione al 16 Luglio. L'ICI farà il suo ingresso nei modelli Unici e ne vengono anticipati i termini di liquidazione. I provvedimenti relativi alla Finanziaria 2007 prevedono inoltre una rivisitazione radicale dell'ultima riforma fiscale, modificando la curva Irpef, l'applicazione delle detrazioni per lavoro e delle detrazioni/deduzioni per carichi di famiglia, le deduzioni ai fini Irap, incidendo profondamente sulla determinazione del carico fiscale nei diversi Modelli Unici.
La manovra fiscale produce i suoi effetti anche sulla politica degli ammortamenti delle immobilizzazioni con l'obiettivo di ridurre forme di elusione fiscale e incentivare gli investimenti in ricerca e sviluppo.
In questa ottica la disciplina dell'ammortamento dei marchi viene equiparata a quella dell'avviamento (cioè deducibilità pari ad un diciottesimo del costo), mentre aumenta al cinquanta per cento il limite di detraibilità delle quote di ammortamento del costo dei diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno, dei nuovi brevetti industriali, dei processi e know-how, per incentivare gli investimenti in nuove tecnologie.
Viene esteso il processo di deduzione extracontabile attraverso il quadro EC anche alle spese relative a studi e ricerche. è prevista una stretta sugli ammortamenti fiscali delle autovetture aziendali: con una modifica all'art. 102 TUIR viene preclusa la possibilità di applicare l'ammortamento anticipato alle autovetture e agli altri veicoli di cui all'art. 164 lett. b) TUIR. Questa modifica interessa anche i veicoli acquistati nei periodi di imposta precedenti a quello in corso all'approvazione del decreto.
Con un ulteriore provvedimento saranno individuati anche i veicoli che nonostante la categoria di omologazione risultano da adattamenti che non impediscono il trasporto privato di persone, ai fini fiscali saranno equiparati alle autovetture, ponendo termine alla diffusione delle autovetture "travestite" da autocarro. Per recuperare il minor gettito derivante dalla detraibilità dell'Iva sugli autoveicoli si annunciano modifiche profonde ai limiti di detraibilità fiscale dei costi degli stessi autoveicoli.
Si apre pertanto alle imprese ed ai professionisti una stagione ricca di cambiamenti fiscali e gestionali, alla quale non possono giungere impreparati per rispettare gli adempimenti fiscali nei termini di legge e per cogliere le opportunità di crescita derivanti dell'innovazione.

Fonte: Esa Software

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