e/impresa: FIX 02.13.02.00

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Gentile cliente,

 

nell’area riservata del sito www.effesistemi.it, puoi scaricare un aggiornamento del fix 02.13.02.00 di e/impresa, rilasciato il 6 giugno 2013 e la relativa documentazione (contenuto).

 

Il fix contiene il seguente aggiornamento:

 

NOVITA’ FIX 02.13.02

Questo documento contiene l’elenco delle novità rilasciate.

 

COMPATIBILITA’ CON PRODOTTI 24 ORE SOFTWARE

La release 02.13.02 di e/ ha le seguenti compatibilità con altri prodotti di 24 ORE Software:

·       compatibile con Desktop 02.01.00

·       compatibile con e/impresa Manufacturing 02.00.00

·       compatibile con Dms24 02.02.01

·       compatibile con CRM24 07.05.00 e 07.05.01

Si consiglia comunque riferimento ai documenti di rilascio che accompagnano le versioni dei dipartimentali per una corretta e più aggiornata definizione delle compatibilità.

 

Funzionalità generali

DISMISSIONE VECCHIA CO.DIR.

Come già comunicato, a partire dalla release 02.13.01 è stata ufficialmente dismessa la vecchia Co.Dir. Pur continuando a funzionare non sarà più possibile dare supporto o fare bug fixing. Si consiglia pertanto di provvedere quanto prima alla migrazione alla nuova Coges; si ricorda infine che con il rilascio della prossima master Il modulo Co.Dir. cesserà di funzionare e non sarà più possibile utilizzare funzionalità legate al modulo Co.Dir.

 

DISMISSIONE VECCHIO CRM DELPHI

Si fa presente che a partire dalla prossima release 02.14 verrà ufficialmente dismesso il vecchio CRM (quello in ambiente Delphi). Si consiglia pertanto di provvedere quanto prima alla migrazione a CRM24.

 


e/studio

IVA PER CASSA: GESTIONE IVA INDETRAIBILE (RI 908055C) (*)

Nota: i titoli con asterisco (*) sono disponibili anche in e/aziendale

Nel caso di fatture di acquisto con Iva parzialmente indetraibile, come ad esempio quelle relative a spese telefoniche o alle auto aziendali, la parte di Iva indetraibile deve confluire nella liquidazione del mese/trimestre di registrazione della fattura indipendentemente dal momento in cui la fattura viene pagata.

La parte di Iva indetraibile confluisce in questo modo direttamente a costo nell’esercizio di registrazione della fattura (secondo il principio di competenza). Resta fermo che rimane sospesa la parte di Iva detraibile fino al momento di effettivo pagamento della fattura, ovvero decorso un anno dal momento di effettuazione dell’operazione a cui si riferisce.

In fase di scrittura di PN contabile, quando si registra una fattura passiva iva per cassa si deve creare la registrazione di rilevazione iva indetraibile, al fine di riportare una corretta situazione sul bilancio e sui prospetti di Liquidazione iva.

Per ottenere la rilevazione del costo con una registrazione automatica impostare in tabella causali / sezione Contab. automatiche / Caus.rilevazione Iva Indetraibile, la causale con cui registrare la PN di rilevazione del costo che deve essere modellata su esempio della causale GIE fornita nei dati precaricati. La PN creata in automatico viene legata alla scrittura di PN della fattura passiva, per cui ogni modifica dati verrà controllata per mantenerne la coerenza.

Esempio di scritture: PN Fattura passiva --> PN Rilevazione Costo

E' consigliabile utilizzare una nuova causale di registrazione fatture passive con iva indetraibile. Viceversa occorre fare attenzione ai dati precedentemente inseriti, in quanto una volta predisposti i parametri il sistema cercherà di creare la prima nota automatica di rilevazione anche nel caso di variazione e ciò anche se esiste già un’identica registrazione creata a mano.

In fase di pagamento parziale, i dati verranno riproporzionati considerando la parte di Iva Indetraibile.

Sono inoltre stati eseguiti i seguenti interventi:

-        se si desidera sbloccare il castelletto Iva per l'inserimento/revisione di una registrazione iva per cassa (esempio per le registrazioni di fatture IVA per cassa con omaggio) è possibile impostando il nuovo campo apposito che è stato aggiunto; se una causale è Iva per cassa in Tabella Causali/Sezione dati Iva/Sblocca castelletto iva registrazione iva cassa

-        se si opera in regime Iva per cassa, in gestione anagrafica clienti/fornitori verrà proposto in automatico il campo Tipo gestione Iva per cassa = Cliente/Fornitore che gestisce Iva per cassa; per tutti i fornitori e per i clienti che sono titolari di partita IVA

 

MODIFICA ALL’ORDINAMENTO DELLA STAMPA BROGLIACCIO SCADENZE (RI 945022C) (*)

Nota: i titoli con asterisco (*) sono disponibili anche in e/aziendale

E’ stato modificato l’ordinamento della Stampa brogliaccio scadenze: ora è per data scadenza e, a parità di data, se l’ordinamento richiesto è per cliente, l’ordinamento è per data, numero, serie documento; altrimenti è per ragione sociale (o piano dei conti se non fa riferimento ad un clifor) per data, numero, serie documento.

 

COGES: COLLEGAMENTO AREE CONTABILI / EXTRACONTABILI CON ASSI ANALISI (*)

Nota: i titoli con asterisco (*) sono disponibili anche in e/aziendale

E’ stata aggiunta la gestione delle aree contabili/extracontabili come anagrafiche esterne associabili agli assi d'analisi.

 

COGES: MODIFICATA QUERY “MOV. DA PRIMA NOTA” (*)

Nota: i titoli con asterisco (*) sono disponibili anche in e/aziendale

Modificata la query “Mov. da Prima Nota” in modo che, oltre ai riferimenti delle registrazioni contabili, venga data la possibilità di selezionare gli assi d’analisi.

 


e/aziendale

INTEGRAZIONE CON DOCUMENTALE: KEYUNIQUE SENZA PROTOCOLLO (RI 855881C)

In presenza dell'integrazione con il Documentale sulle fatture passive era obbligatorio assegnare immediatamente il numero protocollo. Non era quindi possibile ricorrere all'assegnazione automatica del protocollo nella successiva fase di contabilizazione delle fatture, cosa invece ammessa in assenza di integrazione al Documentale.

Ciò era motivato dal fatto che l'identificativo univoco della fattura passiva (keyunique), condiviso da e/ e da Dms24, conteneva al suo interno proprio il protocollo.

IMPLEMENTAZIONE

Siamo intervenuti modificando, ai fini dell'archiviazione documentale, l'identificativo univoco delle fatture passive: al posto del numero protocollo abbiamo inserito il numero documento.

PARAMETRI AZIENDA

Per non creare problemi sui documenti già archiviati con la precedente modalità, abbiamo inserito un nuovo parametro a livello azienda: Data inizio keyunique senza protocollo. Il parametro è stato aggiunto all'interno della cartella "Comuni (2)", nel box "Documentale" (quindi scompare se il modulo Integrazione documentale non è abilitato).

Tale data, una volta impostata, non sarà più modificabile da programma, in quanto la sua modifica porterebbe ad incoerenza sui documenti già archiviati. Il campo è quindi abilitato solo se risulta non valorizzato.

Allo scopo di evitare incoerenze non è ammesso inserire una data minore o uguale alla data del giorno; va inserita una data futura (esempio: data odierna + 1 giorno, se si vuole attivare la nuova keyunique da "domani").

Quando si inserisce una data, all'uscita dal campo viene segnalato:

·       Attenzione: controllare bene la data immessa in quanto una volta effettuato il salvataggio la data non sarà più modificabile!

DOCUMENTI

A partire da questa data l'identificativo univoco (keyunique) di tutti i documenti del ciclo attivo/passivo, della prima nota, degli ordini/impegni e della parcellazione subisce le seguenti variazioni:

·       non verrà più utilizzato il n. protocollo (serie, numero, suffisso) ma al suo posto verrà usato il n. documento (serie, numero, suffisso)

·       per evidenziare che si tratta della nuova keyunique, il numero documento verrà preceduto dalla stringa fissa "[Num]"

·       il numero documento non verrà più formattato con zeri.

Nota: il protocollo era utilizzato sui documenti IVA del ciclo attivo (*) e del ciclo passivo e della prima nota; non utilizzato - perchè non presente - sui documenti ordini/impegni e sulle parcelle, ove ci si riferisce solo al numero documento. (*) Sui documenti del ciclo attivo il numero protocollo coincide con il numero documento.

A questo punto i programmi che effettuano l'archiviazione dei documenti su Dms24 testano la presenza della nuova "Data inizio keyunique senza protocollo" su Parametri azienda; solo se risulta valorizzata e solo se la data documento è maggiore o uguale a tala data, il programma utilizza la nuova keyunique, altrimenti la vecchia.

Il numero protocollo, anche se non verrà più utilizzato nella keyunique, rimane uno dei dati trasferiti al Documentale, indispensabile ai fini dell'archiviazione sostitutiva sulle fatture del ciclo passivo. Ciò significa che, anche se in un primo momento la fattura passiva potrà essere registrata e archiviata senza il protocollo, nella successiva fase di contabilizzazione, con l'attribuzione del protocollo, il documento verrà nuovamente archiviato e il numero protocollo valorizzato anche su Dms24.

 

IVA PER CASSA: GESTIONE IVA INDETRAIBILE (RI 908055C) (*)

Nota: i titoli con asterisco (*) sono disponibili anche in e/studio

Nel caso di fatture di acquisto con Iva parzialmente indetraibile, come ad esempio quelle relative a spese telefoniche o alle auto aziendali, la parte di Iva indetraibile deve confluire nella liquidazione del mese/trimestre di registrazione della fattura indipendentemente dal momento in cui la fattura viene pagata.

La parte di Iva indetraibile confluisce in questo modo direttamente a costo nell’esercizio di registrazione della fattura (secondo il principio di competenza). Resta fermo che rimane sospesa la parte di Iva detraibile fino al momento di effettivo pagamento della fattura, ovvero decorso un anno dal momento di effettuazione dell’operazione a cui si riferisce.

In fase di scrittura di PN contabile, quando si registra una fattura passiva iva per cassa si deve creare la registrazione di rilevazione iva indetraibile, al fine di riportare una corretta situazione sul bilancio e sui prospetti di Liquidazione iva.

Per ottenere la rilevazione del costo con una registrazione automatica impostare in tabella causali / sezione Contab. automatiche / Caus.rilevazione Iva Indetraibile, la causale con cui registrare la PN di rilevazione del costo che deve essere modellata su esempio della causale GIE fornita nei dati precaricati. La PN creata in automatico viene legata alla scrittura di PN della fattura passiva, per cui ogni modifica dati verrà controllata per mantenerne la coerenza.

Esempio di scritture: PN Fattura passiva --> PN Rilevazione Costo

 

E' consigliabile utilizzare una nuova causale di registrazione fatture passive con iva indetraibile. Viceversa occorre fare attenzione ai dati precedentemente inseriti, in quanto una volta predisposti i parametri il sistema cercherà di creare la prima nota automatica di rilevazione anche nel caso di variazione e ciò anche se esiste già un’identica registrazione creata a mano.

In fase di pagamento parziale, i dati verranno riproporzionati considerando la parte di Iva Indetraibile.

Sono inoltre stati eseguiti i seguenti interventi:

-        se si desidera sbloccare il castelletto Iva per l'inserimento/revisione di una registrazione iva per cassa (esempio per le registrazioni di fatture IVA per cassa con omaggio) è possibile impostando il nuovo campo apposito che è stato aggiunto; se una causale è Iva per cassa in Tabella Causali/Sezione dati Iva/Sblocca castelletto iva registrazione iva cassa

-        se si opera in regime Iva per cassa, in gestione anagrafica clienti/fornitori verrà proposto in automatico il campo Tipo gestione Iva per cassa = Cliente/Fornitore che gestisce Iva per cassa; per tutti i fornitori e per i clienti che sono titolari di partita IVA

 

MODIFICA ALL’ORDINAMENTO DELLA STAMPA BROGLIACCIO SCADENZE (RI 945022C) (*)

Nota: i titoli con asterisco (*) sono disponibili anche in e/studio

E’ stato modificato l’ordinamento della Stampa brogliaccio scadenze: ora è per data scadenza e, a parità di data, se l’ordinamento richiesto è per cliente, l’ordinamento è per data, numero, serie documento; altrimenti è per ragione sociale (o piano dei conti se non fa riferimento ad un clifor) per data, numero, serie documento.

 

STAMPA E/CONTO PER AGENTE CON OUTPUT MULTIPLO

E’ stata modificata la stampa estratto conto con output multiplo con ordinamento per:

·       Agente/Cliente

·       Agente/Documento

Per questi due casi, la rottura per output multiplo è SEMPRE per agente; per quanto riguarda l'invio mail, vengono sovrascritte tutte le impostazioni di configurazione servizi e-mail e l'invio viene fatto sempre alla mail dell'agente senza tenere in considerazione eventuali campi 'Oggetto', 'Nome allegato' e 'Messaggio' inseriti nella configurazione servizi e-mail per l'estratto conto.

 

CALCOLO INTERESSI SU RITARDO PAGAMENTI (RI 55227C)

Per attivare ed utilizzare la Gestione del calcolo Interessi per ritardato pagamento occorre, innanzitutto, predisporre alcune tabelle.

INSERIMENTO PARAMETRI AZIENDA

Menu Avviamento -> Parametri Azienda | tab Scadenze

·       Giorni di franchigia: il dato non obbligatorio, se non interessa lasciare zero. Se impostato indica i giorni di ritardo rispetto alla data di scadenza nei quali non viene avviato il calcolo. Se verranno superati questi giorni, il calcolo utilizzerà comunque tutti i giorni del ritardo.

·       Data di inizio gestione: al fine di escludere le scadenze per le quali non interessa più calcolare gli interessi di mora maturati (il dato è obbligatorio, quindi per non fare esclusioni impostare una data bassa, esempio 01/01/1900).

·       Modalità data di riferimento: Indica che data proporre come riferimento nella fase di calcolo:

o   *G = data del giorno

o   *U = ultimo giorno del mese precedente (consigliata nelle elaborazioni in background)

AGGIORNAMENTO ANAGRAFICHE PAGAMENTI E CLIENTI

Menu Principale -> Archivi -> Clienti/Fornitori -> Anagrafica dei soli clienti | tab Pagamenti

·       Flag di esclusione: Accendere se il cliente va escluso dal calcolo interessi di mora

Menu Principale -> Archivi -> Tabelle -> Gruppi Clienti/Fornitori | tab Pagamenti/Banche

·       Modalità interessi

o      non definito (la categoria non ha un trattamento particolare fuori standard)

o      N = Categoria esentata

Menu Principale -> Archivi -> Tabelle -> Tipi pagamento

·       Flag di esclusione: accendere se tutti i pagamenti di questo tipo vanno esclusi dal calcolo interessi di mora

TABELLA INTERESSI DI MORA

Menu Principale -> Partite/Scadenze -> Tabelle -> Gestione interessi di mora

La percentuale degli interessi di mora da applicare, di norma, segue le comunicazioni dell'istituto ufficiale di statistica. E' consuetudine dunque che venga rideterminata ad ogni inizio anno. La tabella è configurata con n percentuali stratificate che possono cambiare in qualsiasi data. La tabella standard (valida per tutti) va creata lasciando vuoti i campi Cliente e Gruppo, indicando solo la data di inizio e la percentuale. Sarà possibile, in seguito, aggiungere definizioni riguardanti gruppi di clienti (inserimento con cliente vuoto e gruppo pieno) o singoli clienti (inserimento con gruppo vuoto e cliente pieno).

Attenzione: qualora esista anche una sola riga riguardante un cliente questi verrà battezzato come "personalizzato" e, anche se per determinati periodi, l'indicazione della percentuale sarà mancante, questa non verrà desunta dalle informazioni standard. La stessa cosa dicasi per i gruppi.

ELABORAZIONE DI CALCOLO INTERESSI DI MORA

Menu Principale -> Partite/Scadenze -> Attività periodiche -> Calcolo interessi di mora | tab Gestioni

In fase di elaborazione, per ciascuna scadenza viene determinato l'importo della nuova colonna creata ad hoc: Importo interessi calcolato.

L'elaborazione agisce su tutte le scadenze dell'azienda, senza parametri restrittivi. In questo modo nessuna scadenza viene accidentalmente omessa. La prima elaborazione sarà più impegnativa, ma dalla seconda in avanti verranno escluse tutte le scadenze chiuse e calcolate ed i tempi si velocizzeranno notevolmente. Non sono stati previsti parametri significativi, per favorire l'inserimento dell'elaborazione nel gruppo delle pianificate una volta al giorno.

STAMPA SITUAZIONE INTERESSI DI MORA

Menu Principale -> Partite/Scadenze -> Attività periodiche -> Calcolo interessi di mora | tab Stampe

Dopo avere eseguito il calcolo è possibile prendere visione dei valori degli interessi tramite il programma di stampa. La maschera offre la possibilità di eseguire selezioni sui clienti e/o gruppi di clienti. Sul report la rottura è per cliente mentre i dettagli visualizzano gli interessi calcolati e altri dati utili come il valore originale della scadenza, l’importo pagato ed eventualmente l’importo ancora da pagare. Se l'importo ancora da pagare è a zero viene lasciato volutamente vuoto per evidenziare bene le scadenze aperte. Gli importi sono nella divisa della scadenza, con riporto finale in Euro. E’ previsto anche un totale interessi per cliente e globale.

 

ANNOTAZIONI SU FATTURE EMESSE

RIFERIMENTI FISCALIi: LEGGE DI STABILITA’ (L.228/2012)

L’art. 21 D.P.R. n. 633/1972 in tema di fatturazione delle operazioni, come novellato dalla Legge n. 228/2012, dispone che per le fatture relative alle operazioni di cui all'articolo 21, commi 6 e 6-bis, devono essere indicati, in luogo dell'ammontare dell'imposta, il titolo di inapplicabilità di essa ed, eventualmente, la relativa norma.

In particolare:

A)

1)              Cessioni di beni in transito o depositati in luoghi soggetti a vigilanza doganale, non soggette ad IVA ex art. 7-bis, comma 1, va riportata l’annotazione “operazione non soggetta”

2)              Operazioni non imponibili ex artt. 8, 8-bis, 9 e 38-quater, va riportata l’annotazione “operazione non imponibile”

3)              Operazioni esenti ex art. 10, ad eccezione di quelle indicate al n. 6 (ossia, operazioni relative all'esercizio del lotto, lotterie nazionali, giochi di abilità e concorsi pronostici riservati allo Stato, ecc.), va riportata l’annotazione “operazione esente”

4)              Operazioni soggette al regime del margine di cui al DL n. 41/95, va riportata l’annotazione “regime del margine – beni usati”, “regime del margine – oggetti d’arte” o “regime del margine – oggetti di antiquariato o da collezione”

5)              Operazioni effettuate dalle agenzie di viaggio e turismo soggette al regime del margine ex art. 74-ter, va riportata l’annotazione “regime del margine – agenzie di viaggio”

Ai sensi del nuovo comma 6-bis del citato art. 21, anche per le operazioni rese da soggetti passivi italiani, per le quali l’IVA non è dovuta in Italia ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies, è necessario emettere la fattura riportando, in luogo dell’imposta, una specifica annotazione, eventualmente indicando la relativa norma comunitaria o nazionale. In particolare, per le: